giovedì 6 dicembre 2012

Verza alla piemontese

Velocissima, gustosa, saporita e di stagione!



TEMPO DI PREPARAZIONE: 10 minuti + riposino

INGREDIENTI: per 4 persone

una verza da circa 450 gr.
8 aggiughe sotto sale
olive nere tostate
olio extra verdine di oliva
aceto bianco (o di mele)
sale
pepe nero

PREPARAZIONE:

Dopo aver eliminato alcune foglie dalla nostra "pallotta" di verza, tagliamola a striscioline molto sottili.
Laviamo e dilischiamo i filetti di acciunghe e tagliamo anch'essi a striscioline (uniformare le forme fa figo...), denocioliamo le olive e poniamo tutto in una ciotola capiente.
In un pentolino facciamo scaldare ca mezzo bicchiere di aceto bianco dilutio con 2 dita di acqua.
Versiamolo nella ciotola, aggiungiamo olio, sale e pepe nero pestato a mortaio; lasciamo riposare affinchè la verza si ammorbidisca e...Bon aptì!

martedì 4 dicembre 2012

...oddio il cipolloto rosso nella tartare!

..e se vi dicessi che ho dimenticato di aggiungere negli ingredienti della tartare di ieri il cipollotto rosso!
Accidenti a queste foodblogger principianti!
Avrei voluto fare la grorri, ma perchè rinunciare a cotanta squisitezza...

lunedì 3 dicembre 2012

tartare di manzo

Quando si dice veloce, ma ghiotto!
Inutile dire che quì: AAA cercasi amanti del crudo! Ma per chi lo è, credo non ci sia, nel genere, nulla di più semplice, raffinato e goloso piatto.
Questa versione si discosta un pò da quella classica; gustata per la prima volta dall'amico chef, nonchè compagno inseparabile di magnate, bevute e cantate: Leonardo Peccianti de la Locanda dei Medici, l'unica cosa che non mi ha saputo/voluto dare sono le dosi...ed è proprio quì che scatta la personalizzazione del "gusto".




TEMPO DI PREPARAZIONE: 10 minuti


INGREDIENTI: per 2 persone

400 gr. di carne magra di manzo (acquistata dal mecellaio di fiducia naturalmente)
olio extra vergine di oliva
limone
salsa worcester
tabasco
sale

PREPARAZIONE:

Su di un tagliere, battiamo a coltello il nostro taglio di carne di manzo, sino a renderlo una sorta di macinato "hand made", mettiamolo in una ciotolola ed iniziamo ad aggiungere ad uno ad uno gli altri ingredienti, dosandoli  "tassativamente ad occhio ed a papille gustative!"
Limone, olio, sale, salsa worcester, qualche goccia di tabasco, mescoliamo con una posata in legno e lasciamo riposare per non più di 15 minuti.
Impiattiamo, stappiamo una buona bottiglia di rosso e rimandiamo la scelta vegetariana a quando saremo più pronti...

pesto di cavoli misti ed acciughe

Distratta dalla luna piena......
ri-iniziamo in sordina

 
 
 
TEMPO DI PREPARAZIONE25 minuti
 
 
INGREDIENTI:
 
1 cavolofiore medio
7/8 foglie di cavolo nero
4 broccoli verdi
1 cavolo viola
1/2 cavolo cappuccio
1 cipolla bionda
4 acciughe sotto sale
olio extravergine di oliva
sale
peperoncino fresco
 
PREPARAZIONE:
 
Laviamo i cavoli, tagliamoli grossolanamente a pezzetti e mettiamoli in una padella capiente insieme alla cipola tagliata a fettine, aggiungiamo l'olio, un pizzico di sale, un pezzetto di peperoncino fresco e facciamoli andare a fuoco lento semicoperti.
Controlliamo la cottura, girando di tanto in tanto con un cucchiaio (meglio se in legno); se vediamo che i cavoli non producono acqua a sufficienza affinchè non restino attaccati al fondo della padella, aggiungiamo noi un dito di acqua.
Verso fine cottura, cioè dopo circa 15 minuti, aggiungiamo le acciughe che avermo nel frattempo lavato e diliscato, ancora una spadellata e finiamo di cuocere.
Teniamo qualche cavoletto per decorare, trasferiamo il tutto in un minipimer, frulliamo, aggiustiamo di sale se necessario, mettiamo in una ciotola ed aggiungiamo ancora un pò di olio a crudo.
Ottimo come antipasto con i crostini e niente male anche su patate e carote lesse..provare per credere.

mercoledì 28 novembre 2012

Vellutata di zucchine, menta e basilico

L'originalità è un trucco di cui si serve la gente priva di talento per far colpo su altra gente senza talento e per difendersi dalla gente di talento.
William Gaddis, Le perizie, 1955

E' da pochi giorni che sono entrata a far parte di questo entusiasmante mondo; pian piano che tutto inizia a prender forma, mi sto rendendo conto di quanto sia importante essere se stessi fino infondo.
Anche in questo momento, mentre scrivo, mi ritrovo spesso con la mente ferma, a cercare di esprimere concetti eleganti ed originali, usando un linguaggio forbito, frasi d'impatto... ma niente da fare, minuti persi a premere freneticamente il ditino sulla freccia vs sinistra del mio pc: quella che cancella!di l'eco della mia insicurezza, del mio timore...insomma una voce che mi ricorda quanto male mi riescano le cose quando non sono me stessa!
Non che io risspesso ulti essere una grande "me stessa", non di rado, infatti, alcune mie caratteristiche caratteriali si trasformano in veri e propri deficit, che non sempre riesco a colmare.
Da quì e da sempre l'irrefrenabile desiderio di mettermi  in discussione, confrontarmi, assorbire ed espellere pensieri, concetti e nozioni.
Anche nelle mie ricette, da quando è nato questo blog mi sono accorta che sto forzando la mano.
Visito i vostri blog, bellissimi, pieni di professionalità e di ricette davvero originali, golose e mi sembra di non aver mai acceso un fornello in vita mia, di non poter competere e stare al passo, insomma una delle tante fiamme che si andrà a spegnere.
Ed invece no! Questa volta ho trovato l'ingrediente segreto, quello che renderà la mia ricetta un successo: la mia cucina! Si, ma quella di tutti i giorni, spontanea, naturale, forse un pò troppo easy, ma che racconta me stessa.
Inizio così:



TEMPO DI PREPARAZIONE: 30 minuti

INGREDIENTI: per 2 persone

2 patate medio/piccole
3 zucchine
1/2 cipolla bianca
brodo vegetale q.b.
olio extra vergine di olica
sale
pepe nero
5/6 foglie di menta
4 foglie di basilico

PREPARAZIONE:

In primis sbucciamo le patate, dopodichè laviamo tutte le nostre verdurine.
In una pentola, mettiamo giù tutto insieme: le zucchine e le patate tagliate a tocchettini, la cipolla a fettine, menta, basilico (tenendo qualche fogliettina di entrambe le spezie per la decorazione finale), un pizzico di sale grosso, in relazione al livello di sapidità del brodo che useremo, aggiungiamo il brodo vegetale e cuociamo a fuoco lento sino a che tutti gli ingredienti non risulterranno morbidi.
Frulliamo il tutto con un minipimer, riaccendiamo il fornello, allunghiamo se necessario con ancora un filo di brodo e mescoliamo dolcemente per qualche minuto.
Fatto!
Impiattiamo, un giro di olio a crudo, qualche chicco di pepe nero pestato a mortaio e guarniamo con qualche fogliolina di menta e basilico.

N.B. Ciò che mi piace di questo piatto, semplice, veloce e dagli abbinamenti visti e rivisti è la cottura senza soffritto nè olio, che viene aggiunto a crudo ed alla fine.
Potranno sembrare manovre "togli sapore", ma vi assicuro così non è!

martedì 27 novembre 2012

Nidi di patate al forno con bieta e fonduta di stracchino

La mia cena di questa sera consiste in bieta lessa ed hamburgher alla piastra,  Almina mi "ordina" seppur amorevolmente un purè di patate; beh, dal momento che non credo sia "politically correct" far scontare agli altri i propri stravizi e nel frigo sono rimasti due cucchiai di stracchino....




E' ormai evidente la disapatia esistente fra me ed i dispositivi fotografici, se poi a ciò si aggiungono le urla di mia figlia con-fuse con quelle del gatto che non gradisce ed il busso alla porta della vicina....il risultato non può essere che questa "splendida" fotografia!


TEMPO DI PREPARAZIONE: non pervenuto. Ricetta effettuata in corso d'opera di lessature varie...


INGREDIENTI: proviamo a ricostruire le dosi

2 patate
50 gr. ca di bieta lessata
2 cucchiai di stracchino
parmigiano reggiano
1/2 bicchiere di latte
noce moscata
olio extra vergine di oliva
sale
pepe in grani


PREPARAZIONE:

Come vi anticipavo, tutto è nato senza un piano A; già lessata la bieta per la mia umile cena anti-panza, avevo messo a bollire le patate per il purè di Alma, quando ho avuto una visione....un nido di patate!...Di corsa a spegnere la fiamma sotto la pentola delle patate, altrimenti saranno troppo cotte per poterle sbucciare e scavare evitando che si frantumino; appena in tempo!
Aspetto che si raffreddino, le sbuccio con cura e con un coltellino (dovrò comprare uno scavino), estraggo loro la polpa ancora non completamente cotta.
Tagliuzzo la bieta e vi inserisco la polpa ricavata dalle patate, una spolverata di parmigiano, oilio, sale e pepe; schiaccio enegicamente con una forchetta ed inserisco il composto all'interno dei "nidi". Via nel forno preriscaldato a 180° in una teglia con carta da forno sotto ed ancora un filo di olio sopra le patate in maniera che in cottura diventino dorate e croccanti.
Dal momento che gli ingredieni del ripieno sono stati già cotti precedentemente, la cotturà in forno terminerà non appena le patate raggiungeranno un colore dorato.
Nel frattempo in un pentolino antiaderene faccio sciogliere mescolando a fuoco lento lo stracchino, insieme al latte, un pizzizo di noce moscata, un cucchiano di maizena, sale e pepe in grani.
Sforno, impiatto, verso la fonduta alla meglio sopra/accanto ai nidi e penso che alla fine anche questa sera è andata di lusso al mio maritino!

N.B chiaramente non potevo non assaggiare...non male, ma dal sapore un pò piatto, manca qualcosa, ma cosa????? mi aiutate voi?

La mattanza della panza!

"Specchio, specchio, servo delle mie brame chi è la più panzuta del reame?"
" Sei tu, oh mia regina, la più panzuta del reame e di tutta la sua cucina!"
Caspita che specchio insolente, o forse sono io che ho sbagliato la domanda!!
Dopo un periodo di stravizi continui il mio corpicino sente che è giunta l'ora, di congedare il dio Bacco, farsi negare al telefono dagli zuccheri semplici e non, e spiegare al nostro fedele compagno olio extra virgo, che per qualche giono non sentirà più nemmeno il calore di una fievole fiammella.
Si, è giunta l'ora di darci un taglio!

tagliata di manzo in salsina di rosmarino
con pomodorini zebrino

 
 
 
 
TEMPO DI PREPARAZIONE: 20 minuti
 
 
INGREDIENTI: per 4 persone
 
800 gr. di controfiletto o entrecote di manzo
1 mazzetto di rosmarino
un grappolo di pomodorini zebrino
olio extra vergine di oliva
sale grosso integrale
pepe nero in grani
ed un pò di colore a piacere per guarnire..
 
 
PREPARAZIONE:
 
Cucinare una gustosa tagliata può sembrare un gioco da ragazzi, ma così non è!
Oltre all' accurata scelta delle carni, diversi sono gli accorgimenti necessari affinchè il risultato sia quello sperato.
Per prima cosa, la carne non deve essere "fredda di frigo" come si dice.., il sale rigorosamente grosso, non aggiunto in cottura ma alla fine e la griglia usata non di ghisa, altrimenti si rischia il bollito!
Tenuto presente ciò, facciamo scaldare la nostra griglia o padella antiaderente e nel frattempo laviamo ed asciughiamo accuratamente gli aghi dei rametti di rosmarino e poniamoli in un bicchiere mixer, uniamo l'olio, il sale grosso, il pepe in grani ed emulsioniamo con un minipimer.
Tagliamo a piccoli pezzettini i pomodorini; io ho scelto gli zebrino a cui dedicherò un post tutto per loro, sono fantastici!!
Sulla griglia ormai calda, adagiamo la carne che faremo cuocere su tutti i lati rispettando i gusti dei nostri commensali, per questo ho optato per i pezzi di manzo singoli.
In un vassoio disponiamo i pomodorini, la carne, versiamo a filo l'emulsione al rosmarino e se ci và doniamo ancora un tocco di colore al piatto con qualche verdurina.